Sono le sorelle dei maccheroncini. Stessi tempi di cottura, stessi consigli e stessa irregolarità. Ottime all’arrabbiata, perfette con sughi che hanno un solo desiderio: essere assorbiti. La sfoglia delle pennette è spessa e consistente. Condite a freddo con del tonno a dadini possono essere gustate anche dopo 3, 4 ore senza che nulla del loro sapore e della loro consistenza sia stato alterato. Datata ma sempre attuale una delle prime ricette di Gianfranco Vissani sul Venerdì di Repubblica: pennette ai calamaretti. Faceva il suo esordio nelle cucine italiane, dopo essere stato dimenticato, lo scalogno.