
Dal 1888...
Nel 1888, Settimio Latini si trasferisce con la famiglia da Jesi, dove era nato, nella campagna di Osimo, sempre in provincia di Ancona, nelle Marche, in qualità di fattore di alcuni poderi di proprietà di un nobile locale. Come di consuetudine in quei tempi, fonda anche la sua azienda agraria.
Negli anni successivi seguendo la tradizione, il figlio Enrico prende il suo posto ma soprattutto intuisce una nuova strada:scegliere varietà di grano che potessero resitere alle avversità e alle malattie, che producessero un raccolto di maggiore resa e di migliore qualità, riuscendo finalmente a "mettere d'accordo" gli agricoltori che le coltivavano con i mugnai che poi le lavoravano.
Negli anni '50 ancora un cambio generazionale: la gestione passa a Secondo, figlio di Enrico e papà di Carlo.
Carlo e Carla
Quando nel 1984 conosco Carlo, subito ci troviamo d'accordo nell'intento di elevare alla massima qualità tutta la produzione dell'azienda, mettendo a frutto i dati e le esperienze tramandate da tre generazioni.
L'incontro e la collaborazione con il Prof. Cesare Maliani è determinante per le ricerche di varietà di grano duro che Carlo ha in mente di approfondire. Cesare Maliani continuava a Recanati il lavoro del padre Cirillo che era stato l'allievo prediletto e il principale divulgatore delle opere di Nazareno Strampelli, padre della moderna Cerealicoltura mondiale.
La scoperta che ogni varietà ha un suo colore e un suo sapore, un suo profumo e una sua consistenza è come una rivelazione, siamo emozionati e carichi di un rigenerato entusiasmo.
E' il 1988, Carlo crea i primi campi sperimentali dell'Azienda Agraria Latini, a 100 anni dalla sua fondazione. Da allora ad ogni raccolto, riesce a produrre per i suoi studi più di 50 varietà di grano duro da analizzare e testare, differenti per valori organolettici e nutrizionali.

Profumi e Sapori
E' mia l'idea di trasformare in pasta, le migliori tra le varietà di Carlo, ispirata anche dalle vecchie annotazioni di Nonno Enrico che negli anni '30 faceva fare ai panifici e pastifici locali delle prove con le varietà di grano derivate dalle sue coltivazioni.
E' l'estate del 1990 e per interi giorni mi ritrovo a cucinare ben 27 spaghetti ottenuti da altrettante varietà di grano duro. Osservo il loro colore, sento il loro profumo mentre stanno ancora bollendo nell'acqua, li assaggio dopo 5 minuti, dopo 8, 10, 12, senza condimento...addirittura dopo 30 minuti ed ancora dopo 5 ore!
Un test massacrante e spietato, che alla fine mi permette di stabilire la "selezione" che formerà la squadra vincente per la prima miscela Latini.
