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Così parlò Gualtiero... Gualtiero Marchesi, milanese
Succede sempre così, quando si mantiene una direzione si moltiplicano le coincidenze.
Il ritorno a Milano di Gualtiero Marchesi, l’apertura del Ristorante Teatro Alla Scala Il Marchesino, la mostra che la città gli dedicherà, a marzo, al Castello Sforzesco sono altrettanti effetti a cui si aggiungono nuovi spunti e sorprese.
Mi è venuta l’idea – spiega Marchesi – di fare un risotto da gustare con le mani e servire in pochi minuti, come omaggio alla città che corre sempre.
Dopo il risotto alla milanese tout court, il riso al salto, ecco un primo piatto, preparato impanando e friggendo della pallottoline di risotto alla milanese non mantecato, accompagnato da questa frase: stare in vacanza mi ha fatto decisamente bene, eccovi dunque i Marchesini dorati.
Ma mentre ci pensavo, mia figlia ha chiamato, dicendomi di aver visto un appartamento in vendita. Dove? In via Cadore, angolo via Bezzecca.
Incredibile, perché si affaccia proprio sull’ex Albergo e ristorante Al Mercato dove sono nato, in via Bezzecca 24, stanza numero 24.
Il locale dei miei genitori era contiguo allo stallazzo dove si tenevano i cavalli e alle rimesse dei carretti con cui allora viaggiava la maggior parte delle merci.
Lì andavo in bicicletta con uno zio pompiere quando non correvo in monopattino nel corrridoio che divideva le quaranta camere dell’albergo.
A cura di Nicola Dal Falco. |
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