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Enrico Bartolini: cronaca di una cena in cantina fra stelle luminose calda accoglienza e una ricetta esclusiva! Avevo promesso a Enrico Bartolini, dai tempi di San Sebastian e di Identità Golose , che sarei passata a trovarlo. Non è così semplice fermarsi alle Robinie. Primo perchè bisogna voler avere la voglia di visitare l'Oltrepo, le sue colline, le sue vigne e le sue stradine fra teneri cimiteri di campagna e vicoli ciechi, secondo perchè, udite udite!!!, nelle serate canoniche è sempre pieno (noi possiamo solo che esserne felici!)
Nel mio viaggio di ritorno dal Triveneto ho chiamato Enrico. Fermati, mi dice, non c'è problema. Arriviamo e il suo simpatico Maitre ci accompagna in un privilegiato tavolo tondo nella cantina. Ho mangiato nella Cantina delle Robinie. Ho bevuto L'Aldone di Aldo Coppola. Ho mangiato di Bartolini, i piatti presentati ai due Congressi e altri piatti. Una cucina tonda e dorata con punte luminose come quando strizzi gli occhi e vedi le stelle con le punte anche se le stelle le punte non ce l'hanno. La cucina di Enrico è come il Totem, firmato da Catellani & Smith, che vi accoglie alle Robinie. Un Totem rassicurante, tondo di luce e calore che sapienti giochi architettonici fanno sembrare un sole, solo per pochi, che brilla ed ha le punte!!!
Questa ricetta è per me. Ve la regalo.
Lingua salmistrata cotta sott’olio
Prendete una lingua salmistrata, possibilmente da Franco Cazzamali.
Mettetela nell’acqua a sobbollire per un’ora con tanti aromi e verdure al fine di contribuire alla prelibatezza del suo gusto.
Estraetela dal suo lento bollore, spellatela e tagliatela in tranci di uguale peso. Per una lingua da un chilo e pochi etti almeno dieci tranci.
Poi affogatela con olio buono e qualche stecco di finocchio secco. In mancanza di esso potrete sostituirlo con i semi oppure il fiore. Quindi nel forno asciutto per 8 ore con il termostato puntato sul numero ottanta (gradi). Per completare questo succulente ingrediente estraetelo dall’olio e tostate la sua superficie in una padella di ghisa o antiaderente.
Accompagnatela con erbe fresche, zenzero e un po’ di crema di cipolle di Breme.
Enri |
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