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Premios Eva, dalla nostra Newsletter del 7 Novembre Il Vagabondo e la Dama Cari amici, in questa newsletter parlerò di me e della splendida avventura che ho vissuto a Pamplona, una quindicina di giorni fa. “Il Vagabondo e la Dama” è il titolo spagnolo del famoso cartoon della Disney, “Lilly e il Vagab Proprio questo pezzo è stato proiettato durante il Premio Eva, nella grande Sala dei Congressi di Pamplona, per introdurre il mio momento: sono stata premiata e presentata da “Lilly e il Vagabondo”! Non è ‘molto chic’? Un’emozione ‘bambina’ mi ha attraversato stomaco e schiena, sono salita sul palco, mani gelate, ed al cospetto di tanta gente ho ringraziato il Governo, l’Organizzazione, gli amici che mi hanno sostenuta, ho detto… non mi ricordo, forse le solite cose scontate ma, accidenti, mai come in quel momento vere. Eccomi fra le premiate ed ecco l'articolo di Hola!. Questo Premio Internazionale ‘premia’ l’innovazione, la creatività e il lavoro delle donne impegnate nell’enogastronomia di qualità. Tutti gli Stati della Spagna hanno una sorta di ‘Confindustria Donne’. Nello Stato di Navarra si chiama Amedna ed ha sostenuto tutti i lavori del premio. Non solo a Navarra, ma in tutta la Spagna, le donne sono venerate, rispettate, quasi temute, a volte escluse dalla vita sociale maschile, ma in casa padrone assolute. Mi ha ‘candidata’ Marco Bolasco che mi ha anche premiata. E che voglio di più? Si, avete capito bene, il grande Marco Bolasco, Direttore della Guida del Gambero Rosso. Dovete sapere che Bolasco, Marco perdonami ma non posso fare a meno di dirlo, conosce la Spagna come conosce l’Italia. La Navarra lo adora e lo stima. E lui contraccambia. Insomma, Marco ha fatto il mio nome ed una giuria internazionale mi ha scelta. Per assurdo una giuria di tutti uomini, presieduta dall’ideatore del premio Mikel Zeberio. Scrittore, giornalista Cari amici, sarà che ero emozionata ed in ansia, come spesso mi succede; sarà che la Navarra è un paese incantato, immerso nel verde, con castelli, tenute e mulini a vento; sarà che un premio così non me l’aspettavo… ma vi giuro ho vissuto un giorno magico. Una bella, intensa, parentesi. Poi ci ha pensato il volo Madrid/Bologna a riportarmi con i piedi per terra!
PS: Forse la Dama sarei potuta essere io ma, sicuramente, il Vagabondo è mio marito Carlo. Nella fretta ha lasciato le scarpe ‘buone’ a casa. Si è presentato alla Premiazione con abito blu, tirato a lucido, ma con scioccanti scarpe da tennis bianche, arancioni e blu! Perché a Pamplona non siamo riusciti a trovare un numero 46!!! |
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