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Spaghetti Senatore Cappelli...olio e forma!!!
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La parola a Fabrizio Mantovani!

Se devessi rispondere a cosa mangerei volentieri nel mio poco tempo libero ....direi un sano piatto di spaghetti Senatore Cappelli, olio extra e parmigiano. In omaggio a questa idea adolescenziale ho realizzato questa ricetta che ho in carta.

Gli spaghetti Senatore Cappelli cotti al naturale hanno una carica olfattiva talmente equilibrata che possono essere mangiati senza aggiunta di nessuna salsa.

Molte volte nella mia cucina, al momento dell’unione di un sugo penso sempre che sarebbero perfetti anche solo olio e forma.E puntualmente me ne risparmio sempre una dose da spararmi a fine servizio che chiamo, appunto Olio e Forma!!! (Nella foto qui a fianco c'è invece un maccheroncino di farro, versione più spinta della ricetta che segue.n.d.r.)

Ingredienti per 4 persone:

500 gr di spaghetti Senatore Cappelli,
1hg di Parmigiano Reggiano,  olio extra (preferibimente con note dolci Puglia)
un ramo di rosmarino,10 bacche di ginepro, un ramettodi timo (solo foglie), santoreggia e foglie di alloro, una foglia di salvia., 50 gr di burro della normandia leggermente salato.

Prendere tutte le spezie e tritarle insieme .Schiacciare le bacche di ginepro e unirle alle erbe. Mettere il tutto in una ciotola e riempire con mezzo litro di olio extra preferilmente con note dolciastre. Io preferisco il pugliese delle zone di bari .L’importante e’ che non sia un olio troppo sgarbato, con note aspre perche’ renderebbe tutto troppo acido. Mescolare con un cucchiaio e lasciare aromatizzare.Questo olio e’ possibile prepararlo il giorno prima. Piu’ le spezie macereranno nell’olio e piu’ lui si profumera’. Lo potrete usare anche per carni, pesci, formaggi.
In una pentola fare sciogliere 50 grammi di burro . Aggiungervi una manciata di parmigiano un cucchiaio di acqua di cottura e una foglia di salvia. Creare una crema. Il tutto a fiamma moderata ( per evitare che il burro si bruci e assuma note nocciola ). Nel frattempo avremmo l’acqua che bolle e possiamo iniziare a cuocere gli spaghetti. E’ importante salare in maniera giusta l’acqua. Molte volte, in casa si sala l’acqua un po’ a caso. E’ invece oppurtuno salare l’acqua in modo sufficiente. Nè troppo nè poco. (ndr. Mantovani è un caro amico di Davide Scabin) Consiglio di assaggiare prima di buttare gli spaghi l’acqua. A cottura ultimata, mettere gli spaghi in una pentola saltarli leggermente con un cucchiaio di olio aromatizzato. Disporre la crema in un piatto a specchio, diporre un nido di spaghi al centro ( con l’aiuto di un mestolo e una pinza arrotolare gli spaghi con la pinza all’interno del mestolo formando un nido.) Mettere un filo di olio con un po’ di erbe tritate, una grattuggiata di parmigiano.. una foglia di santoreggia ......e voilà... anzi meglio ecco qua il piatto del re!!!



Fabrizio Mantovani

Fabrizio Mantovani suona cibo ogni giorno! Non trova differenza fra suonare e cucinare! Se non ci credete leggete la sua biografia…


Spaghetti
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Spaghetti Senatore Cappelli al cipollotto e pomodoro



Spaghetti del Senatore Cappelli con pomodorini e petto d'anatra



Spaghetti con speck e melanzane



Spaghetti Senatore Cappelli con calamaretti e asparagi



Spaghetti Senatore Cappelli con seppie e salsicce



 

Spaghettini Senatore Cappelli con crema di astici e punte di asparagi croccanti

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